Disoccupazione o guerra?

Letto questi:

Informato su Fincantieri, Orizzone Sistemi Navali ed il cantiere di Muggiano:

Alla Direzione Navi Militari di Genova fanno capo i cantieri di: Muggiano (La Spezia) e Riva Trigoso, frazione di Sestri Levante (Genova) per le navi militari.

La società nell’ambito del programma italo-francese FREMM, che prevede la costruzione di 27 fregate multiruolo per un valore di circa 15 miliardi di euro, ha in carico la realizzazione di 10 unità per la Marina Militare Italiana, presso il Cantiere navale di Riva Trigoso e il Cantiere navale del Muggiano.

Pensato questo:

Da “Canzoni contro la guerra”

Scritta da Elvis Costello e Clive Langer al tempo della guerra delle Falklands, una canzone che affronta il controverso argomento dell’”indotto”, sbandierato dai guerrafondai di tutti i tempi.
È storia, ad esempio, che la Seconda Guerra Mondiale sia stata il motore che ha “rilanciato l’economia” statunitense. Ma a che prezzo?

La canzone è scritta dal punto di vista di un lavoratore in un cantiere navale di una qualche zona economicamente depressa del Regno Unito (Liverpool, North East England, Belfast) per il quale la guerra vuol dire che, dopo un lungo periodo di disoccupazione, si costruiranno nuove navi. Forse si potrà permettere delle piccole cose che ora paiono un lusso irraggiungibile (un cappotto nuovo per la moglie, la bicicletta per il bambino). Ma un’alternativa ci sarebbe: potremmo tuffarci per pescare perle.

La canzone è stata interpretata originariamente da Robert Wyatt. Costello incise la sua versione in “Punch the Clock”, con la partecipazione del trombettista jazz Chet Baker. Si dice che l’interpretazione di Baker in questa canzone sia la sua penultima registrazione.

Is it worth it
A new winter coat and shoes for the wife
And a bicycle on the boy’s birthday
It’s just a rumour that was spread around town
By the women and children
Soon we’ll be shipbuilding

Well I ask you
The boy said ‘dad they’re going to take me to task
but i’ll be back by Christmas’

It’s just a rumour that was spread around town
Somebody said that someone got filled in
For saying that people get killed in
The result of this shipbuilding

With all the will in the world
Diving for dear life
When we could be diving for pearls

It’s just a rumour that was spread around town
A telegram or a picture postcard
Within weeks they’ll be re-opening the shipyards
And notifying the next of kin
Once again

It’s all we’re skilled in
We will be shipbuilding
with all the will in the world
diving for dear life
when we could be diving for pearls

(inviata da Riccardo Venturi)

Versione italiana di Riccardo Venturi
14 agosto 2005

COSTRUZIONE DI NAVI

È cosa buona e giusta
Un cappotto nuovo e scarpe nuove per la moglie
e una bicicletta per il compleanno del ragazzo
è solo una voce sparsa in città
dalle donne e dai bambini
presto costruiremo navi

Bene, vi domando…
Il ragazzo ha detto: “papà, mi chiameranno all’opera
ma saro’ di ritorno per Natale”

È solo una voce sparsa in città
qualcuno ha detto che qualcuno si è stufato
di dire che la gente viene ammazzata
come risultato di questa costruzione di navi

Con tutta la volontà del mondo
messa in ballo per prendere vite amate
mentre potremmo tuffarci per pescare perle

È solo una voce sparsa in città
un telegramma o una cartolina illustrata
tra qualche settimana riapriranno i cantieri
e comunicheranno la notizia al parente più stretto
ancora una volta

È tutto quello che sappiamo fare bene
costruiremo navi
con tutta la volontà del mondo
messa in ballo per prendere vite amate
mentre potremmo tuffarci per pescare perle

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