Recentemente avrete forse sentito parlare molto della SOPA statunitense, scampata per un pelo.
La ACTA, di cui si è iniziato a sentir parlare da parecchio tempo ormai, al contrario, è appena stata sottoscritta dall’Unione Europea, ed è molto peggio della sopracitata SOPA.
Leggete l’articolo ed i collegamenti. Se vi va di pregare i potenti di fare i buoni, c’è anche una petizione… Se ve la sentite, firmatela, ma non aspettatevi che il potere rinunci per sempre alla propria natura di esercitare se stesso… Un’altra petizione è stata messa online sul sito di Avaaz. Quindi, consiglio di non fare solo affidamento sulle autorità e di iniziare ad interessarsi a sistemi che permettano di mettersi al riparo. Sistemi pensati appositamente per avere una elevata fault tolerance e resistere ad attacchi anche di tipo censorio, come ad esempio le reti decentrate. Rifiutare qualsiasi software che non sia libero, qualsiasi apparecchio che funzioni mediante software proprietario o che includa sistemi di contrrollo e tracciamento come il DRM e di farsi tracciare e profilare da grossi sistemi centralizzati come Facebook e Google.
Vedi:
- Libre Projects
- Duck Duck Go
- Ixquick
- Ghostery, Beef Taco, Karma Blocker
- Rockbox
- Freedombox
- Luci e ombre di Google
- Open non è free
- Libertà e software
Riporto dal blog marco’s box.
L’Unione Europea ha sottoscritto oggi a Tokyo il trattato ACTA ovvero Anti-counterfeiting Trade Agreement un trattato globale anti contraffazione il cui scopo è avere una unica normativa mondiale in materia di contraffazione.
Questo accordo da il potere ai titolari dei diritti di ottenere dai provider tutti i nominativi di chi stia violando i loro diritti bypassando l’autorità giudiziaria.
In pratica i grandi colossi diventano così giudici, giuria e boia.
