Dualismo incarnato

"Dualism" di Psytanium

Qualche giorno fa, mi era tornata in mente una cosa che avevo pensato mentre leggevo Incontro con Rama di Arthur Clarke.

Sembra che abbiamo la tendenza a dividere binariamente tutto: tendiamo ad essere dualisti. Ci viene spontaneo e naturale. Mi sono chiesto se questa tendenza, potrebbe essere originata dalla nostra morfologia. Se non fossimo animali (apparentemente) simmetrici, nei quali esiste una parte destra ed una sinistra solitamente speculari, avremmo lo stesso questa tendenza al dualismo? Se fossimo come alberi? Lombrichi? Meduse?

Come consciamente è stato scelto di usare la numerazione in base dieci, perché sono dieci le dita delle nostre mani, inconsciamente potremmo aver diviso tutto fra categorie binarie, per via della simmetria, oppure la distinzione fra due sessi biologici.

Se fosse così, sarebbe un’altra prova dell’indivisibilità fra mente e corpo, dato che esso sarebbe diventato la nostra inconscia “unità di misura” per la comprensione della realtà. Dalla percezione della realtà, successivamente, deriverebbero i nostri pensieri, influenzati da essa. Ed ecco completo il ciclo di feedback. Se anche il modo in cui pensiamo e come percepiamo la realtà, fosse fortemente legato alla nostra morfologia, questo basterebbe a mettere in crisi uno dei tanti dualismi, quello mente-corpo, ed in seconda battuta, il dualismo interno-esterno.

Se questo fosse vero, dovremmo ridiscutere ogni dualismo che diamo spontaneamente per scontato, con tutto ciò che una cosa del genere comporterebbe. Le divisioni fra bene e male, io e altro, soggetto ed oggetto, individuo ed ambiente, vita e morte, su cui si basa gran parte del pensiero comune, sociale, religioso e da cui derivano le nostre leggi, l’organizzazione sociale patriarcale, l’istituzione del matrimonio e l’idea di famiglia ed in generale la morale e l’etica, andrebbero tutte rivalutate. Anche i tradizionali due sessi, perché se non considerassimo solamente la nostra parte biologica, ma vi includessimo tutto quello che fa parte del nostro essere mentale, dovremmo riconoscere l’esistenza di un numero maggiore di sessi possibili.

Dovremmo provare ad essere alberi, meduse, lombrichi, batteri (in questo caso essere pipistrelli non basterebbe ;-) ), per liberarci di tutte le convinzioni che accumuliamo, ritenendole reali, assolute, oggettive… :-)