Amo il filone musicale chiamato krautrock, ed in particolare la cosiddetta “kosmiche musik”. Fra i vari musicisti, in particolare, Klaus Schulze. Riporto quindi questo bellissimo articolo appena pubblicato sul blog dei Kalashnikov Collective.
06/01/13
[Free music for punx]
KLAUS SCHULZE (synth-poet, West Berlin) – Mirage (1977)
[Puj] Alla fine degli anni ’60 Berlino Ovest è un’enclave occidentale nello stato più paranoico di tutta la Cortina di Ferro, la Repubblica Democratica Tedesca, ed è collegata al resto dell’Europa capitalista da un’autostrada di filo spinato. I posti di blocco, i muri di cemento e le guardie armate ai bordi delle strade appartengono alla quotidianità di tutti i berlinesi, dando loro la sensazione di vivere come rinchiusi in un ghetto. Ma un altro tipo di oppressione pesa sulle loro coscienze, uno spettro minaccioso che aleggia sui bunker e sulle macerie che ancora ingombrano le città tedesche: il recente passato. Nella Germania occidentale cresce una generazione figlia del nazismo, ma che con esso non vuole più avere a che fare, che da esso vuole ad ogni costo fuggire. Continua a leggere
