Tutto il ciclo della Fondazione di Asimov, compresi seguiti e preludi. Non dirò nulla, se non consigliarlo a tutti gli appassionati di fantascienza. Se non lo conoscete, procuratevelo alla cieca e leggetelo. È una serie che non può mancare e, nell’ambito della space opera, affronta una grande varietà di temi. Basti pensare all’idea che mette in moto tutta la vicenda, cioè lo sviluppo della scienza chiamata psicostoria (o psicostoriografia). Consiglio di leggerli in ordine di pubblicazione, invece che in ordine cronologico della storia. Quindi, prima la trilogia scritta negli anni ’50, poi i seguiti, ed infine i due preludi. Nei preludi, ci sono delle informazioni che vi toglierebbero il gusto della sorpresa una volta arrivati a leggere i seguiti.
Criptosfera di Iain M. Banks. Bello, con alcune parti molto brillanti. M’ha fatto pensare al secondo filone di cyberpunk (che col cyberpunk originale mantiene solo alcuni legami), quello di Snow Crash e Mindplayers. Banks, in questo libro, ha una grande fantasia, ed un approccio molto personale alla realtà virtuale… un tema che, a mio parere, sembrava essere diventato un po’ stagnante e statico. Solo il finale, m’è sembrato un po’ deboluccio, ma è compensato da uno svolgimento spettacolare ed alcuni passaggi, addirittura, esaltanti.
La morte è stata sconfitta? Sì. Nella realtà virtuale della Criptosfera, una “copia” di noi stessi può continuare a esistere e addirittura a interagire coi vivi. Eppure tutto ciò potrebbe finire da un momento all’altro: un fenomeno misterioso – chiamato l’Invasione – sta infatti minacciando di annientare sia la Terra sia il criptomondo. Una minaccia che sembra tuttavia importare poco al re Adjine VI, determinato piuttosto a non farsi sottrarre neppure una stilla del suo potere. E invece importantissima per il Conte Sessine III, che, dopo essere stato assassinato per l’ennesima volta, è costretto a addentrarsi appunto nella Criptosfera per scoprire chi ha voluto la sua morte. Così il destino dei due mondi grava sulle fragili spalle della ricercatrice Gadfium, che, in risposta a un messaggio inviato da esseri sconosciuti, deve compiere un lungo viaggio per arrivare a capire cosa sia veramente l’Invasione e in quale modo si possa fermare.
Recensione su Fantascienza.com: Criptosfera.
Sul blog Il futuro è tornato, c’è un articolo di approfondimento sull’autore. Se volete leggere, è qua: Iain (M.) Banks: la Cultura di un autore di fantascienza
Aggiungo anche alcuni fumetti che ho letto recentemente. L’Incal completo (Jodorowski – Moebius), La casta dei Meta-Baroni (Jodorowski – Gimenez), La cittadella cieca (Moebius), The long tomorrow (Moebius), Il garage ermetico (Moebius). Tutti parecchio surreali e psichedelici. Menzione speciale per La casta dei Meta-Baroni per via dei disegni stupendi e della storia esageratamente epica. Inoltre, la “Trilogia di Nikopol” di Enki Bilal, composta da La fiera degli immortali, La donna trappola e Freddo Equatore. Molto bella e satirica, specialmente nel primo episodio. Magari ne scriverò un po’ più dettagliatamente in futuro.

