Come anticipato, pubblico il saggio sull’anti-filosofo Max Stirner, scritto da Nicola Durante. Dopo un’introduzione sul pensiero di Stirner e la terminologia da lui usata, viene messo a confronto con il fenomeno delle controculture, ed in particolare quella hacker. Verrà esaminata la sua idea di libertà, individualista e radicale, e confrontata con idea di libertà di stampo più sociale, promossa dalla Free Software Foundation, evidenziandone le differenze.
Un testo molto interessante, specialmente per le idee poco comuni contenute. È sempre necessario un notevole sforzo per potersi liberare dal pensiero comune, dalla cultura dominante e dalla tradizione. Per questo motivo, le idee espresse da chi riesce a farlo, riuscendo così ad osservare da fuori la realtà, hanno enorme valore.
Potete scaricare il saggio in formato PDF, oppure Testo semplice.
Grazie a stregaa, per avermelo passato.
Nicola Durante
MAX STIRNER E LA
CONTROCULTURA
HACKER
Prima edizione: settembre 2008
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NOTA INTRODUTTIVA
Questo breve scritto non rappresenta, come forse vorrebbe qualche lettore disattento o malizioso, un incentivo alla non-collaborazione e al solipsismo. Nella sua provocatorietà vuole invece essere uno spunto per riflettere sulla differenza che passa tra “servire” e “collaborare”. La cooperazione non è un ideale davanti al quale inchinarsi ma uno strumento indispensabile per la felicità di ognuno. Servire significa invece assecondare acriticamente qualsiasi richiesta nel nome di una causa che mai ci appartiene veramente. Se lo Stato mi chiede di uccidere ed essere ucciso in guerra, nel nome della Patria, io non ubbidirò. Se una Chiesa mi sprona a convertire con la prepotenza l’infedele, nel nome di un Dio, io non lo farò. Chiunque conosca un pò la storia e sappia osservare il presente dovrebbe rendersi conto di quante teste sono cadute e di quante ostilità sorgono tuttora nel nome delle “religioni” e dei “buoni ideali”.
MAX STIRNER E LA CONTROCULTURA HACKER
di Nicola Durante
Max Stirner è l’autore di “L’unico e la sua proprietà” il libro più scandaloso e controculturale della filosofia moderna. La controcultura hacker è un movimento con inclinazioni antiautoritarie il cui habitat è costituito prevalentemente dal mondo informatico. La propulsione del filosofare stirneriano richiama quella di ogni controcultura: liberare il singolo dalle costrizioni che ne ostacolano la volontà creativa. Il seguente studio, facendo dialogare l’unico di Stirner con la controcultura hacker, ne mette in luce non solo il momento liberatorio, individuato nella rivolta teorizzata da Stirner, ma anche quello contraddittorio, definito religioso, in cui l’individuo con la promessa di libertà viene imprigionato dallo spirito della controcultura. Continua a leggere→
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