Antispecismo, politica, coerenza ed instabilità

Mi è capitato molte volte di discutere di antispecismo, animalismo e politica. Specialmente in discorsi che tiravano in ballo un famigerato gruppo di animalisti dal nome percentuale, noti per gli slogan e gli atteggiamenti tutt’altro che nonviolenti, e fondato da un personaggio politico di estrema destra che, sembrerebbe utilizzi questa organizzazione per acquisire consensi. Molti degli appartenenti non sanno, non ci credono, lo negano o lo ritengono poco importante. L’argomento che sento utilizzare spesso è che non sia importante la filosofia o l’orientamento politico sul quale essi poggiano, ma le azioni che compiono. Se in parte si può condividere (un animale salvato è sempre una buona cosa), ci sono, al contrario, dei buoni motivi per diffidare di questo strano sincretismo fra estrema destra ed animalismo. Sincretismo che diventa contraddizione se al posto di animalismo mettiamo antispecismo. Continua a leggere